L'ho finito venerdi scorso. E' un romanzo di Carlos Ruiz Zàfon. Veramente bello, avvolgente e coinvolgente. E' ambientato nella Barcellona del 1945, in pieno periodo franchista, e narra di libri perduti, di amori impossibili, di ingenuità perdute. Di Vita e di Morte.
Lo consiglio a tutti. Comincerete a leggerlo e ne verrete catturati, avvinti.
Ora mi attende il gioco dell'Angelo, il nuovo romanzo. Con alcuni vecchi protagonisti e con una nuova storia.
Leggetelo perchè l'autore è abilissimo a descrivere luoghi, sapori, odori. Sarete sempre a fianco del protagonista, Daniel Sempere, e vi sembrerà di sentire il profumo della carta dei vecchi libri o l'odore del mare mentre passeggiate sulle Ramblas.
A presto...ci si vede a Barcellona.
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